Pietrantiche
Barricaia & Sala Degustazione · Umbertide · 2022

Cantina con Volte a Crociera Vineria del Carmine

Sei grandi volte a crociera in mattoni di un casale del 1840, divise in 46 pannelli e montate in tre giorni e mezzo. Una barricaia che oggi ospita anche eventi e matrimoni.

Sala degustazione e barricaia sotto volte a crociera in mattoni di recupero con lucernari — Vineria del Carmine, Umbertide, Perugia

Sei volte a crociera in 46 pannelli, montate in tre giorni e mezzo

Per la Vineria del Carmine, a Umbertide (Perugia), abbiamo realizzato la barricaia e la sala degustazione sotto sei grandi volte a crociera a tutto sesto, rivestite con 8.400 mattoni di recupero di un casale del 1840. Le volte, 247 m² di superficie, sono nate nel nostro laboratorio divise in 46 pannelli: in cantiere le abbiamo montate in tre giorni e mezzo, e combaciavano tutte.

Un primo progetto mai realizzato, e un cliente che torna

La storia della Vineria del Carmine, per noi, comincia molto prima del lavoro che si vede oggi. Nel 2014 abbiamo conosciuto Jeremy Sinclair, un inglese con una grande passione per il vino e per l'Umbria. Per lui avevamo studiato una cantina completamente diversa: volte in calcestruzzo faccia a vista, con inerte colorato e poi sabbiato.

Ci avevamo lavorato parecchio, ma per una serie di questioni burocratiche il progetto venne fermato. Sembrava finita lì.

Nel 2020 Sinclair è tornato da noi con un'idea diversa. Nel frattempo aveva visto dal vivo due nostri lavori in mattone, e questa volta le volte le voleva così: sei grandi volte a crociera a tutto sesto, rivestite con vecchi mattoni di recupero, per la barricaia e la sala degustazione. Il progetto delle volte l'abbiamo sviluppato noi, insieme alla proprietà.

Volte a crociera in mattoni di recupero con lucernario e archi a tutto sesto — Vineria del Carmine, Umbertide, Perugia
Le crociere a tutto sesto in sequenza, illuminate dai lucernai.

8.400 mattoni di un casale del 1840

I mattoni provenivano dalla demolizione di un casale del 1840: circa 8.400, distribuiti su venti bancali. Ma quando si lavora con materiale di recupero, 8.400 mattoni non sono 8.400 pezzi uguali. Cambiano colore, dimensioni, forma, usura, bordi.

Per questo li abbiamo ribancalati tutti, selezionandoli e ridistribuendoli per ottenere la massima uniformità di forma e colore nelle diverse zone delle volte.

Ogni crociera misura 4,83 × 5,76 metri ed è alta 3,60. Insieme, le sei crociere coprono una pianta di 13,35 × 15,30 metri, circa 204 m²; seguendo le superfici curve, lo sviluppo arriva a 247 m².

"È un lavoro che, una volta finita l'opera, nessuno vede. Ma se non lo fai prima, dopo lo vedi eccome."

Germano Corubolo — fondatore di Pietrantiche
Posa a mano dei mattoni di recupero del 1840 sulla centina di una volta a crociera, nel laboratorio Pietrantiche
In laboratorio: la posa a mano dei mattoni di recupero sulla centina.

Una centina alta quasi tre metri

Per costruire le crociere in laboratorio abbiamo realizzato una centina in polistirolo alta, nel punto più alto, 2,88 metri. Era complessa non solo per le dimensioni, ma per la geometria delle crociere e per le forti pendenze delle superfici.

Durante il getto ci è stato di grande aiuto un additivo addensante, che usiamo dal 2004. Con un calcestruzzo tradizionale, sulle pendenze forti l'impasto tende a scivolare; l'addensante lo rendeva abbastanza stabile da poterlo lavorare e vibrare anche nelle parti più inclinate della centina.

"È uno di quei particolari che nella fotografia del lavoro finito non si vedono. Ma senza quei particolari il lavoro finito non viene."

Germano Corubolo — fondatore di Pietrantiche
Centina in polistirolo di una volta a crociera con i mattoni di recupero già posati, nel laboratorio Pietrantiche
La centina in polistirolo di una crociera, con i mattoni già posati prima del getto.

Sei lucernai da 117 centimetri, e una corona ondulata

La luce dall'alto è stata una richiesta della proprietà, che aveva già i lucernai: sei, da 117 centimetri di diametro, uno al centro di ogni crociera, per portare la luce naturale fin dentro la barricaia. Come inserirli nelle volte lo abbiamo definito insieme.

Le corone dei lucernai non le abbiamo realizzate insieme alle volte, ma separatamente. Viste da sopra potevano sembrare elementi normali; nella parte inferiore, però, dovevano seguire esattamente l'andamento delle crociere, e per questo il loro intradosso è completamente ondulato.

È stata la parte più complessa di tutto il lavoro: sotto, ogni corona ha un dente di 4 centimetri che doveva coprire i mattoni della volta seguendone l'ondulazione, punto per punto. Una volta montate le volte, le corone sono state portate in posizione da sotto e le fughe sono state stuccate.

"Non basta che un elemento abbia la misura giusta in pianta. Deve incontrare perfettamente una superficie tridimensionale che cambia continuamente."

Germano Corubolo — fondatore di Pietrantiche
Modello 3D delle sei volte a crociera della Vineria del Carmine con le corone dei lucernai evidenziate in verde
Il modello 3D delle sei crociere: in verde le corone dei lucernai.

La fuga rientrante di un centimetro

Anche la finitura è stata una scelta precisa della proprietà. Invece di nascondere il più possibile le fughe tra un mattone e l'altro, le abbiamo tenute rientranti di circa un centimetro, per mettere in evidenza anche i fianchi dei vecchi mattoni, e le abbiamo rifinite con sabbia silicea.

Il risultato rende ancora più leggibile la singolarità di ogni pezzo di recupero: la superficie non sembra stampata, si continua a percepire il mattone.

Corona del lucernario in mattoni di recupero con fughe rientranti di un centimetro — volta a crociera, Vineria del Carmine
La corona di un lucernario e le fughe rientranti di un centimetro.

Gennaio 2022: dodici pannelli uno sopra l'altro

Il montaggio l'abbiamo fatto nel gennaio del 2022, in pieno periodo Covid, con tutte le complicazioni che ricordiamo. Abbiamo caricato tutto su due bilici ribassati.

Su quel lavoro abbiamo stabilito quello che, per noi, rimane ancora un record: dodici pannelli impilati uno sopra l'altro. Può sembrare un modo azzardato di trasportare elementi curvi in mattoni e calcestruzzo, ma il sistema di impilaggio e di appoggio era studiato apposta. Il pannello più grande pesava 17 quintali. Sono arrivati tutti a destinazione, e non se n'è rotto nemmeno uno.

46 pannelli in tre giorni e mezzo

Le sei crociere erano divise in 46 pannelli. L'edificio era ancora aperto in alto, senza copertura: i pannelli li abbiamo calati da sopra con un'autogrù e con la gru del cantiere. Eravamo in tre, e ci sono voluti tre giorni e mezzo. Quando siamo arrivati all'ultimo pezzo, combaciava tutto.

Durante il montaggio c'era Luciano, il sovrintendente del cantiere. Ci ha aiutato in tutti i modi possibili ed è stato determinante per la buona riuscita del lavoro: un lavoro complesso riesce anche perché trovi persone che, invece di complicarti il problema, lo risolvono insieme a te.

"Prima di arrivare in cantiere hai passato mesi a disegnare, scegliere mattoni, dividere le superfici, pensare a come caricarle e in quale ordine montarle. Lì torna oppure non torna. A Umbertide tornava."

Germano Corubolo — fondatore di Pietrantiche
Modello di calcolo delle sei volte a crociera con i lucernai e lo studio delle suddivisioni in pannelli — Vineria del Carmine
Il modello di calcolo delle sei crociere, con lo studio delle suddivisioni in pannelli.

Le ultime fughe

Dopo il montaggio è stato fatto il getto alla base delle volte: i punti più bassi, ai quattro angoli di ogni crociera, dove la volta scarica il suo peso sui pilastri. Circa quattro settimane dopo siamo tornati per le stuccature: rendere praticamente invisibili le fughe tra un pannello e l'altro e completare quelle delle cornici. Due persone, tre giorni.

È l'ultima fase, quella in cui bisogna cancellare, per quanto possibile, il fatto che la volta sia arrivata in cantiere divisa in 46 pezzi.

"Alla fine il visitatore non deve vedere il nostro sistema costruttivo. Deve vedere la volta."

Germano Corubolo — fondatore di Pietrantiche
Volte a crociera in mattoni di recupero con lucernari nella barricaia, senza fughe visibili tra i pannelli — Vineria del Carmine, Umbertide
Le crociere finite: le fughe tra i 46 pannelli non si vedono più.

Dal primo incontro all'applauso

  1. 2014

    Primo incontro con Jeremy Sinclair e progetto di volte in calcestruzzo faccia a vista, mai realizzato.

  2. 2020

    Il nuovo progetto: sei volte a crociera in mattoni di recupero, con sei lucernai.

  3. In laboratorio

    Ribancalatura degli 8.400 mattoni, centina alta 2,88 m e getto dei 46 pannelli.

  4. Gennaio 2022

    Trasporto su due bilici e montaggio in tre giorni e mezzo.

  5. Quattro settimane dopo

    Stuccature delle fughe tra i pannelli e delle cornici, dopo il getto alla base delle volte.

Il risultato: un applauso, e un luogo dove stare

A lavoro finito, Jeremy Sinclair e la proprietà ci hanno detto che il risultato era andato ben oltre le loro aspettative. E ci hanno fatto un applauso.

Oggi quella barricaia non serve soltanto al vino: sotto le sei crociere, illuminate dai lucernari, la Vineria del Carmine ospita anche eventi e perfino matrimoni.

Barricaia e sala degustazione sotto le volte a crociera in mattoni con lucernario — Vineria del Carmine, Umbertide, Perugia
La barricaia e, sullo sfondo, la sala degustazione.

"Avevamo costruito sei volte per una cantina. Alla fine abbiamo contribuito a creare un luogo nel quale le persone hanno voglia di stare."

Germano Corubolo — fondatore di Pietrantiche

Altre cantine con volte in mattoni: la barricaia con volta a botte di Giusti Wine, la barricaia con volta a cupola di Ronc dai Luchis, il tunnel con volte a crociera di Tommasi e dieci idee per trasformare una cantina con un soffitto a volta.

Domande frequenti

Nel nostro laboratorio costruiamo una centina sulla geometria esatta delle volte, posiamo a mano i mattoni e facciamo il getto di calcestruzzo; poi dividiamo le volte in pannelli. Per la Vineria del Carmine la centina in polistirolo era alta 2,88 metri e le sei crociere sono state divise in 46 pannelli, calati in cantiere dall'alto con un'autogrù e la gru di cantiere, quando l'edificio era ancora senza copertura.

Alla Vineria del Carmine tre persone hanno montato i 46 pannelli delle sei crociere, 247 m² di superficie, in tre giorni e mezzo. Circa quattro settimane dopo, due persone hanno completato in tre giorni le stuccature delle fughe tra i pannelli e delle cornici.

Sì. Per la Vineria del Carmine abbiamo usato circa 8.400 mattoni recuperati dalla demolizione di un casale del 1840. Prima della posa li abbiamo ribancalati tutti, selezionandoli per forma e colore, perché i mattoni di recupero non sono mai uguali tra loro. Le fughe sono state lasciate rientranti di circa un centimetro, per mettere in evidenza anche i fianchi dei mattoni.

Sì. Alla Vineria del Carmine ogni crociera ha al centro un lucernario da 117 centimetri di diametro, che porta la luce naturale nella barricaia. Le corone dei lucernai sono state realizzate separatamente: sotto hanno un dente di 4 centimetri, ondulato per seguire esattamente l'andamento delle crociere, e sono state montate da sotto dopo le volte.

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